Si chiude con amarezza lo spareggio contro Vicenza.
Dopo il 3-3 dell’andata, nel ritorno di ieri i padroni di casa si impongono 4-2, conquistando la permanenza in A1.

Nei singolari arrivano le vittorie di Kovalik su Bosio e De Marchi su Peruffo (replicando le vittorie di domenica scorsa) ma Malfetti/Serafini non riescono a ripetere la prestazione del doppio fornita a Sinalunga sempre contro Bosio/Peruffo e la sconfitta inattesa di Kovalik/Vanni al super tie break 8-10 contro Picchione/Battiston toglie alla nostra squadra la possibilità di giocarsi il doppio di spareggio.
Il risultato finale riflette le enormi difficoltà affrontate dalla squadra nel corso della stagione. Gli infortuni ai giocatori più importanti hanno impedito a molti di scendere in campo o, quando lo hanno fatto, li hanno costretti a giocare in condizioni fisiche molto lontane dall’ottimale.
Nonostante tutto, la squadra ha lottato fino all’ultimo punto, sfiorando una salvezza che sarebbe stata, per come si erano messe le cose, un autentico miracolo sportivo.
Con 14 anni tra A1 e A2, il nostro circolo si conferma come una presenza solida e riconosciuta nel panorama del tennis italiano e la dirigenza desidera esprimere la propria gratitudine a tutti i giocatori, tecnici e tifosi (tanti erano a Vicenza), che hanno dato tutto ciò che avevano per difendere la categoria. La retrocessione in A2 non cancella l’impegno, il sacrificio e la professionalità dimostrati per tutta la stagione.
L’obiettivo ora è chiaro: ricostruire, recuperare gli infortunati e puntare al più presto al ritorno in Serie A1.